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Punto di pareggio (break-even)

Il livello di fatturato minimo necessario per coprire tutti i costi, fissi e variabili. Sotto questa soglia, l'azienda è in perdita.

Cos'è il punto di pareggio

Il punto di pareggio (o break-even point) è il livello di fatturato al quale l'azienda non guadagna e non perde: i ricavi coprono esattamente tutti i costi. Sotto questa soglia, l'azienda è in perdita. Sopra, genera utile.

Formula:

Punto di pareggio = Costi fissi / Margine di contribuzione (%)

Un esempio

Se l'azienda ha € 400.000 di costi fissi annui e il margine di contribuzione medio è del 25%, il punto di pareggio è:

400.000 / 0,25 = € 1.600.000

L'azienda deve fatturare almeno 1,6 milioni di euro solo per coprire i costi. Ogni euro fatturato oltre quella soglia genera 25 centesimi di utile.

Perché conoscerlo è utile

  • Valutare la sostenibilità della crescita: se il punto di pareggio si alza, l'azienda ha bisogno di più fatturato solo per stare in pari — come spiegato nell'articolo su fatturato e utile
  • Decidere sugli investimenti: un nuovo macchinario alza i costi fissi. Di quanto deve crescere il fatturato per compensare?
  • Capire la sensibilità ai cali: se il fatturato scende del 10%, l'azienda è ancora sopra il break-even?

Approfondisci: Costo fisso e variabile | 5 numeri da guardare ogni settimana