Glossario
Costo orario
Il costo totale che l'azienda sostiene per ogni ora di lavoro di un dipendente. Include stipendio, contributi, TFR, ferie, malattia e costi indiretti.
Cos'è il costo orario
Il costo orario è il costo totale che l'azienda sostiene per ogni ora effettivamente lavorata da un dipendente. Non è lo stipendio netto diviso per le ore: include tutte le voci che compongono il costo del personale.
Come si calcola
Costo orario = Costo annuo totale del dipendente / Ore effettivamente lavorate nell'anno
Il costo annuo totale include:
- Retribuzione lorda (RAL)
- Contributi previdenziali a carico dell'azienda (~30% della RAL)
- TFR (~7% della RAL)
- Tredicesima e quattordicesima
- Ferie, permessi, malattia (ore pagate ma non lavorate)
- Formazione obbligatoria
- Dotazioni (DPI, attrezzature, abbigliamento)
Le ore effettivamente lavorate sono quelle produttive: dalle ore contrattuali (es. 1.760/anno) si sottraggono ferie, festività, permessi, malattia media. Il risultato tipico è 1.500-1.600 ore/anno.
Un esempio
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| RAL | € 28.000 |
| Contributi azienda (~30%) | € 8.400 |
| TFR (~7%) | € 1.960 |
| Altro (formazione, DPI) | € 600 |
| Costo totale annuo | € 38.960 |
Ore effettive lavorate: 1.560
Costo orario = € 38.960 / 1.560 = € 24,97/h
Un operaio con RAL di € 28.000 costa all'azienda quasi € 25 l'ora, non i € 14-15 che si otterrebbero dividendo il netto mensile per le ore lavorate.
Questo dato è essenziale per calcolare il costo pieno di un prodotto e fare preventivi corretti.
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